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CARTA DEI SERVIZI
La “Carta dei Servizi” costituisce un patto scritto tra l’Associazione, gli utenti e le loro famiglie.
Essa vuole rappresentare un impegno formale che la nostra struttura, a tutti i livelli, si assume nel fornire servizi di qualità sempre più elevata.
A questo scopo l’A.G.b.D. s’impegna a:
adottare standards di quantità e qualità di servizio;
pubblicizzare gli standards adottati, verificare il rispetto degli standards ed il grado di soddisfazione degli utenti
garantire il rispetto degli standards adottati.
PRESENTAZIONE DELL’A.G.B.D. – ONLUS Associazione Sindrome di Down
L’A.G.b.D. Onlus – Associazione Sindrome di Down (già Associazione Genitori bambini Down) è un’associazione senza fini di lucro, nata dal desiderio di alcuni genitori di affrontare insieme le complesse problematiche riguardanti la Sindrome di Down, con lo scopo di supportare psicologicamente le famiglie, organizzare e coordinare le attività riabilitative per promuovere il pieno sviluppo delle potenzialità psico-fisiche, cognitive e relazionali delle persone Down, per una loro piena autonomia ed integrazione sociale.
Ha inoltre quale scopo lo studio e l’applicazione delle metodiche più adatte a tale recupero e la formazione degli operatori sanitari, scolastici, assistenziali e tecnico-operativi.
Si propone di promuovere la ricerca in ambito medico, psicopedagogico, sociale e diffondere una corretta, completa e aggiornata informazione sulla Sindrome di Down.
Accesso all’A.G.b.D. e al Centro Riabilitativo Sanitario
Possono accedere ai servizi erogati dal centro tutte le persone affette da sindrome di Down e da altre anomalie cromosomiche associate ad un ritardo mentale, con rispetto dei seguenti principi:
· eguaglianza: le prestazioni sono erogate secondo regole uguali per tutti a prescindere da sesso, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. Il principio comporta l’attenzione alle eventuali necessità particolari dei soggetti affetti dalla Sindrome di Down e da altre anomalie cromosomiche associate ad un ritardo mentale.
· imparzialità: le prestazioni sono erogate secondo criteri di obiettività e neutralità.
· continuità: le prestazioni sono erogate in modo continuo e regolare, qualora non sia diversamente prescritto.
· efficienza ed efficacia: il servizio è erogato secondo caratteristiche di efficacia sul piano tecnico (struttura, erogazione della prestazione ed esito della prestazione adeguati) e sul piano personale (soddisfazione degli utenti, dei familiari e degli operatori) per soddisfare un livello di efficienza (rapporto prestazioni/addetti, numero di prestazioni, ecc.) adeguato dalla Carta dei Servizi Pubblici Sanitari pubblicata nel 1995.
Bacino di utenza del Centro Riabilitativo Sanitario
Il Centro Sanitario Riabilitativo dell’A.G.b.D. serve una popolazione di oltre trecentomila abitanti e gli assistiti sono in prevalenza delle ASL 20, 21 e 22 di Verona e Provincia.
Vengono tuttavia seguiti pazienti provenienti dal Triveneto e da altre province d’Italia.
Il Centro Riabilitativo Sanitario è ubicato presso un edificio, di proprietà del Comune di Verona e concesso in comodato gratuito, che si sviluppa su due piani: piano terra e primo piano e copre un’area di 700 mq., mentre l’area esterna si estende per 800 mq.
L’edificio è collocato in zona verde e tranquilla. Garantisce l’accesso e la completa fruibilità degli spazi da parte di tutti i possibili utenti con disabilità poiché non esistono barriere architettoniche.
Gli accessi al Centro di Riabilitazione e l’ubicazione delle diverse parti all’interno dello stesso sono chiaramente indicati.
Nella struttura sono presenti sale di attesa e locali per l’accoglimento e l’informazione dell’utenza.
Ogni settore della riabilitazione usufruisce di locali propri.
Sono disponibili ampi spazi di gioco e un parcheggio interno.
La struttura dista circa 8 km dal centro di Verona.
Per chi arriva da Verona: da Porta Vescovo imboccare via Colonnello Fincato in direzione Grezzana/Boscochiesanuova. Superata l’Azienda “Mangimi Veronesi”, imboccare sulla sinistra la strada per Quinto e Marzana. Dopo il semaforo di Marzana, proseguire per circa 300 metri. Il Centro è sulla destra, al numero civico 116/a di Via Valpantena.
Per chi arriva dall’Autostrada Serenissima: uscire al casello di Verona Est e imboccare il rettilineo che conduce ad una rotonda. Prendere la superstrada in direzione Valpantena/Lessini e imboccare l’uscita per la Valpantena. Proseguire per Grezzana/Boscochiesanuova e, superata l’Azienda “Mangimi Veronesi”, seguire le stesse indicazioni per chi proviene dal centro della città.
Nell’ambito di un progetto di presa in carico globale, vengono offerti interventi riabilitativi di carattere valutativo, diagnostico e terapeutico:
valutazioni cliniche specialistiche;
trattamenti riabilitativi individuali o in piccoli gruppi di carattere fisioterapico, psicomotricistico logopedico, psicologicoe e psico-pedgogico;
attività informatica;
attività di potenziamento delle capacità espressive;
educazione all’autonomia;
counselling psicologico rivolto ai familiari;
counselling psico-pedagogico rivolto agli operatori scolastici.
La sede dispone di attrezzature adeguate ai bisogni dell’utenza e alle diverse tipologie di attività:
presidi e risorse tecnologiche atti allo svolgimento di prestazioni mediche, fisioterapiche, logopediche e degli altri operatori professionali della riabilitazione;
attrezzature e presidi per realizzare le varie tipologie di interventi psico-pedagogici (computers, stampanti, scanner, ecc.);
attrezzature per le attività ricreative e il tempo libero;
una piccola biblioteca di libri per bambini e ragazzi;
una piccola biblioteca di testi specifici sulla Sindrome di Down;
una videoteca.
Indirizzo: Via Valpantena 116/a – 37142 Loc. Marzana Verona (VR)
Telefono e Fax: 045 8700980
E-mail: agbdvr@agbdverona.org
Sito internet: http://www.agbdverona.org
Orario d’apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00.
La Giunta Regionale con deliberazione n. 4407 del 28/07/1992 ha disposto l’iscrizione al Registro Regionale della Associazioni di Volontariato al numero di classificazione VR0171
La Regione Veneto con Decreto nr. 2243 del 12/09/1994 ha riconosciuto la Personalità Giuridica di diritto privato al numero d’ordine 192 (VR/551).
Dal 1997 è riconosciuta di diritto Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS).
E’ associata all’UNIDOWN – UNIONE NAZIONALE DOWN, che ha sede a Genova.
Fa parte della Consulta Comunale delle Associazioni di Handicap del Comune di Verona.
Fa parte del C.O.S.P. – Comitato Provinciale per l’Orientamento Scolastico e Professionale di Verona.
Fa parte della Consulta Nazionale Malattie Rare presso l’Istituto Superiore di Sanità.
E’ sede di tirocinio pre e post-laurea in convenzione con l’Università di Padova (Facoltà di Psicologia) e con l’Università di Verona (Facoltà di Scienze dell’Educazione, di Scienze della Formazione e di Scienze Motorie).
E’ sede di tirocinio in convenzione con la scuola di psicomotricità C.I.S.E.R.P. di Verona.
Consiglio Direttivo dell’A.G.b.D. ONLUS – Associazione Sindrome di Down
Presidente: BELFONTALI Eles
Vice Presidente: GRIGOLETTI Paola
Consiglieri ARDUINI Silvana
BENASSI Franco
BETTONTE Daniele
LUNARDON Marcello
MOISIO Massimo
PEROLI Giuseppe
SOLFA Stefania
TENCHENI Gianfranco
Revisori dei Conti: BRUNELLI Igino
LUCCHI Roberta
SIGNORETTO Antonio
Responsabile del Centro Sanitario Riabilitativo
1 Direttore Sanitario
Specialisti area medica:
1 Neuropsichiatra infantile
1 Odontoiatra
1 Fisiatra
1 Foniatra
1 Pediatra
Operatori area riabilitativa e socio-psico-pedagogica
2 Fisioterapisti
3 Psicomotricisti
5 Logopedisti
3 Psicologi
2 Insegnati specializzati (esperti in didattica con uso ausilii informatici)
5 Educatori professionali
Altro personale
2 Segretarie
1 Addetto alle pulizie
Principali figure di riferimento per l’Associazione e il Centro Sanitario Riabilitativo
Presidente Belfontali Eles
Tel.: 045 8700980 (tramite segreteria) 347/3553123
Dove: piano terra, sulla sinistra, appena varcato l’ingresso principale.
Direttore Sanitario Dott.ssa Pizzolo Roberta
e Responsabile del Settore Riabilitativo
Tel.: 045 8700980 (tramite segreteria)
Dove: 1° piano. Si accede tramite l’ingresso principale
Direttore Amministrativo Dott. Tencheni Gianfranco
Tel.: 045 8700980 (tramite segreteria)
Dove: piano terra. Si accede tramite l’ingresso.
Segreteria Rag. Cerutti Daniela e Sig.na Federica Pase
Tel.: 045 8700980
Dove: piano terra, sulla destra appena varcato l’ingresso principale.
Si tratta di Servizi che integrano e accompagnano i processi (ri)abilitativi in senso stretto e rappresentano ulteriori opportunità e qualità di servizio per l’utente.
Servizi di sostegno alla famiglia
L’Associazione mette a disposizione molte risorse per “accompagnare” la famiglia nel difficile percorso di accettazione della situazione di disabilità con collaborazione e partecipazione al progetto riabilitativo e di inserimento familiare, sociale, scolastico e infine lavorativo del proprio congiunto.
Questo “Servizio” inizia dal primo approccio, compresa la richiesta di informazioni, e continua anche dopo il completamento dell’itinerario riabilitativo. L’équipe specialistica del Centro, infatti, considera i familiari non solo destinatari ma membri attivi indispensabili del proprio lavoro.
Allo scopo, molte sono le iniziative, da quelle informative a quelle formative e di sostegno:
Incontri di “parent training”.
Incontri tematici per fasce d’età con specialisti.
Momenti ricreativi con genitori.
Assistenza sociale per informare tempestivamente le famiglie sulla legislazione vigente in tema di handicap.
Aiuto alle famiglie nell’espletamento delle pratiche che le riguardano.
Servizi svolti al sostegno degli inserimenti scolastici
Grande importanza viene data all’attività di supporto per una reale integrazione scolastica attraverso la stesura della diagnosi clinica e funzionale e fornendo il proprio contributo per il profilo dinamico-funzionale e per la definizione del progetto educativo individualizzato, nonché a realizzare periodici incontri con gli insegnanti.
Il volontariato
La promozione del volontariato a sostegno del disabile e della sua famiglia e per la formazione all’impegno sociale e comunitario della popolazione, specie giovanile, è uno degli impegni dell’Associazione.
Formazione e aggiornamento
Il Centro provvede alla formazione e all’aggiornamento degli operatori in sede e favorisce la loro partecipazione a stages, seminari, corsi di aggiornamento, convegni ecc. programmati da agenzie formative, Enti, Associazioni presenti sul territorio nazionale.
L’Associazione provvede altresì alla formazione dei volontari in Sede.
Il Presidente è responsabile della riservatezza dei dati personali e sensibili relativi alle persone che accedono ai servizi del Centro. Il segreto sui dati non si limita alle condizioni patologiche del paziente, ma si estende a tutta la sfera di suo interesse: familiare, economica, morale e coinvolge tutti gli operatori sanitari e tecnici, compresi i volontari.
La necessaria comunicazione dei dati tra operatori deve quindi rispettare quanto sopra e la più intima sfera della personalità e della privacy. Ogni violazione ingiustificata a tale riguardo comporta iniziative disciplinari.
Sono previsti momenti di formazione del personale ai vari livelli per la gestione e l’uso delle informazioni.
La cartella clinica, ai sensi di quanto contenuto nelle Linee Guida della riabilitazione del 7 maggio 1998, è documento che serve a registrare dati, eventi e itinerario riabilitativo, indispensabili per la corretta assistenza al paziente.
In conformità di quanto previsto, il Centro provvede alla stesura della cartella clinica, comprendente tutte le notizie utili al trattamento e alla sua conservazione, sotto diretta responsabilità del Responsabile dell’area riabilitativa sanitario.
Ogni paziente ha diritto ad avere copia della cartella clinica, dietro presentazione di formale richiesta al Responsabile dell’area riabilitativa sanitario. Nel caso di minore o di soggetto inabilitato, la richiesta deve essere presentata da chi esercita la potestà genitoriale.
Il richiedente può delegare ad altri il ritiro della copia della cartella solo attraverso una formale deroga e previo riconoscimento del soggetto autorizzato al ritiro.
Sistema di sicurezza e di prevenzione dei rischi
L’A.G.b.D., nel rispetto dei D. Lgs. 626/94 del 19.9.1994 e 242/96 del 19.3.1996, ha già delineato con la stesura del Documento sulla sicurezza aziendale, un percorso di prevenzione e di protezione, avendo individuato principi e misure generali di tutela, soggetti e loro obblighi, strumenti organizzativi e strumenti di gestione.
Il Documento, redatto con l’assistenza tecnica dell’Ing. Guido Bartolomeo, deriva dall’elaborazione della valutazione dei rischi aziendali per la sicurezza e la salute degli operatori, a seguito di periodiche visite accurate nel Centro.
Nel suddetto Documento, custodito presso la Direzione dell’A.G.b.D., sono descritti dettagliatamente i criteri adottati nella procedura di identificazione e valutazione dei rischi, le informazioni generali sull’Associazione e sulla organizzazione della sicurezza, l’individuazione delle attrezzature di protezione necessarie, in relazione al tipo di esposizione e infine una relazione sulla valutazione dei rischi con l’individuazione delle misure di protezione e prevenzione e il relativo programma di attuazione.
Etica organizzativa e diritti degli utenti
L’attività dei Servizi di Riabilitazione si ispira e si indirizza al più rigoroso rispetto delle norme etiche, morali, professionali, sanitarie e giuridiche inerenti l’esercizio della medicina in tutte le sue articolazioni.
Il comportamento di tutti gli operatori si attiene al massimo rispetto del codice deontologico attraverso l’adesione ai fondamentali canoni del rispetto dei diritti universali dell’uomo, ed in particolare a quelli del bambino, e la più completa conoscenza di problemi del rapporto tra strutture sanitarie e pazienti.
Il Centro di Riabilitazione recepisce in toto questo contenuto nel codice di Deontologia Medica vigente, dalla Dichiarazione di Helsinki 1964, revisione del 1996, dell’Associazione Medica mondiale e fa propria la Carta dei Diritti e Doveri del bambino in ospedale.
Adotta inoltre il “Manuale di orientamento alla progettazione degli interventi previsti nella legge 285/97” che tratta, in particolare, quanto trattato nei capitoli:
uguali diritti e maggiori opportunità per i disabili.
gli interventi di contrasto del disagio psicologico.
Diritti e doveri
I diritti
La dignità della persona del paziente deve essere costantemente rispettata da tutti sotto l’aspetto fisico, morale e spirituale.
Il paziente o chi ha la potestà genitoriale o la tutela ha diritto di ottenere dalla struttura riabilitativa informazioni relative alle prestazioni dalla stessa erogate, alle modalità di accesso ed alle relative competenze.
Lo stesso ha il diritto di poter identificare immediatamente le persone che lo hanno in terapia.
In particolare, il paziente nei limiti delle sue possibilità di intendere e di volere e di chi ne ha la potestà genitoriale o la tutela hanno diritto di ricevere notizie che permettano di esprimere un consenso effettivamente informato, prima che esso sia sottoposto a terapie riabilitative.
Il paziente ha diritto di ottenere che i dati relativi alla propria malattia, ed ogni altra circostanza che lo riguardi, rimangano tutelati secondo le direttive della legge 196/2003 sulla privacy.
I doveri
La diretta partecipazione all’adempimento di alcuni doveri è la base per usufruire pienamente dei propri diritti. L’impegno personale ai doveri è un rispetto verso la comunità sociale e i servizi socio-sanitari usufruiti. Ottemperare ad un dovere vuol dire anche migliorare la qualità delle prestazioni erogate da parte dei servizi del Centro:
rispetto dell’orario delle terapie;
comunicazione tempestiva di eventuali assenze;
rispetto del Regolamento interno del Centro, delle strutture e delle attrezzature.